02/09/2007

NESSUNO LO SA

Lenta
ogni mattina
nella corolla del mio sonno
muore insieme a me
ed io non me ne accorgo

Nulla
in placenta
ed il mio corpo l'ha intuito
messo in disparte
zenit ormai sbiadito

lento
ogni mattino

ritmi spasmi spenti lenti
intarsi orgasmi morti persi

striscia soffia stringi spira
e spira ancora avvinghia nera

striscia soffia stringi spira
in ogni dove in ogni dove...

risveglio
lama di luce negli occhi
 ritrovo le mie mani
felicità inane
la tua faccia di merda
voragine immane
inquini i miei pensieri
domani uguale a ieri

gira gira ancora in tondo
fino a che non cadrà il mondo
ma il gioco non gira più
forse l'hai ammazzato tu?

striscia soffia stringi spira
e spira ancora avvinghia nera

buia calma uterina
involvi in niente! involvi in niente!

ritmi spasmi ratti lesti
sale febbre fallimenti

ferma rompe sveglia assale
nervi sangue d'animale

ritmi spasmi ratti lesti
in ogni dove, in ogni dove...


Dovrei forse fermarmi ad osservare in questo preludio di tempesta. Capire la razionalità dei colori, tararmi sul metro della superiorità con cui sorridi, sorridete d'approvazione o compassione di glaciale lucidità ed armonia delle sinapsi.
Ma vedo solo folto bosco, ulivi e provincia...
gabbie di categorie, progresso umano, non valgono niente, se toccando questa terra,
se toccando il sonno delle pietre
potessi mineralizzarmi nell'incomprensibile, al di là dell'umano, al di là d'ogni faccia di merda, uccidere ogni emozione 
e poi
più
niente
di FormicaLogorroica | 02/09/2007
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