

sbattere violentemente sull'inevitabile e legittimo muro dell'irrazionalitÃ
11/03/2007
eternamente in fieri
E' uscita la prima recensione de "la Guerra delle Formiche".Non è detto che a questa debbano seguirne altre,ma io spero che delle 10 webzine a cui ho spedito il materiale si facciano sentire almeno altre due,anche se dicessero che l'EP è una merda.Questa la recensione uscita su SonicBands.it:
"LA GUERRA DELLE FORMICHE – s/t
Copertina minimale e presentazione scritta completamente in stampatello a mano. Basta questo per mettere curiosità, su questo giovanissimo progetto nato nella provincia di Viterbo. La Guerra Delle Formiche è, per ora, una one-man band. Sanetti Carlo (22 anni) è l'autore di musiche e testi di queste sette composizioni, si fa giusto aiutare in fase di registrazione da alcuni amici e ci confeziona un disco, che mostra gusto compositivo e appena qualche ingenuità stilistica. Rock di forte ispirazione nordica e inglese, post rock alla Mogwai, ma con sferzate chitarristiche tipiche delle rock band regine d'Italia: Marlene Kuntz, Afterhours e CSI. Un buon ensemble che però spesso esagera nell'innamorarsi dei propri riff, sfuocando la resa di certi brani. La voce è pulita e, anche se ancora acerba e non equilibratissima, dotata di una buona interpretazione. "L'Enverse Et L'Endroit" e sopratutto "Notturna" sembrano le composizioni meglio riuscite. Un esordio ottimo che lascia intravedere le possibilità del nostro, sopratutto se saprà trovare i giusti compagni d'avventura.
Fabio Igor Tosi
igor@sonicbands.it
link:http://www.sonicbands.it/autoproduzioni/9450-la-guerra-delle-formiche-s-t.html"
C'è scritto più o meno quello che mi aspettavo.L'EP è stato registrato in una situazione di emergenza, non appena sono riuscito ad avere i minimi mezzi per poter rompere il forzoso silenzio,quindi è inevitabile che abbia difetti.Ma mentre prolissità,registrazione casareccia e stile acerbo sono critiche che non mi preoccupano per nulla,la voce è quello che mi cruccia già da tempo.Per questo ci sto lavorando,anche sperimentando nuovi modi di usarla.E' un dato definitivo ormai che la Guerra delle Formiche è un progetto che,finalmente nato,continuerà a svilupparsi solo su di me.Questo mi permetterà di essere abbastanza sicuro per affinare quelle caratteristiche più grezze che tempo fa volevo affidare ad una band,soprattutto per cercare un dialogo ed un approccio plurale.Ora che so che per quelle caratteristiche non posso affidarmi a nessuno,posso concentrarmi per affinarle e sviluppare un vero e proprio progetto one-man-band.Dunque,mentre mi sentivo prontissimo per suonare in una band,non ero prontissimo per vedermela solo con me stesso come un one-man-band.Anzi,non volevo proprio.Ma da queste parti si dice che "sulla strada dove nun voi camminà,te tocca corre".Quindi corro.
Solitudine ed isolamento rimangono sempre piuttosto uguali intorno a me.Ci sono molte persone con cui mi piace suonare,ma pare praticamente nessuna che abbia in mente un'idea di progetto simile alla mia.In questo clima posso andare avanti con collaborazioni,diciamo,ma mi manca moltissimo-anche e soprattutto a livello umano-qualcuno con cui condividere passioni e finalità.Lo stesso Sub Terra finora ha ricevuto un riscontro minimo.Va bene che è ancora in una fase sperimentale,ma molto spesso dubito che qui possa esistere qualcuno capace di apprezzarlo ed interagire in pieno.Quasi tutti gli amici e le persone con cui sono cresciuto non condividono più oramai i miei sogni,e non possono comprendere i miei sforzi.Umani,musicali,culturali.Quindi sono sempre qui,un pò meno solo di sempre perché c'è Cubase.E tutto questo nonostante davvero io sia contento di conoscere persone fantastiche,alcune delle quali hanno suonato anche sull'EP.
Stiamo sempre qui a cercare di far parte di una "scena".Ma le vere "scene" sono rigide e chiuse,e distanti dalle nostre origini,mentre chi condivide le nostre origini è incapace o non interessato ad organizzarsi in una realtà strutturata.Restando così spettatore passivo e spesso ignorante.
La solitudine pesa,come ha pesato in tutti questi anni,ma qualcosa cambierà.
di FormicaLogorroica | 11/03/2007
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