30/09/2006

Non sono mai meno solo di quando sono solo


di FormicaLogorroica at 01:26:00 5 Commenti

18/09/2006

Postazione vuota

 

 

 

 

 

 

 

di FormicaLogorroica at 22:48:00 4 Commenti

13/09/2006

Pasolini,Viterbo e la Musica

"Avrò sempre il rimpianto di quella poesia che è azione essa stessa,nel suo distacco dalle cose,nella sua musica arida che non esprime nulla se non la propria arida e sublime passione per sé stessa.Ebbene,ti confiderò,prima di lasciarti,che io vorrei essere scrittore di musica,vivere con degli strumenti dentro la torre di Viterbo che non riesco a comprare,nel paesaggio più bello del mondo,dove l'Ariosto sarebbe impazzito di gioia nel vedersi ricreato con tanta innocenza di querce,colli,acque e botri,e lì comporre musica,l'uinca azione espressiva forse,alta,e indefinibile come le azioni della realtà"

da "Il poeta delle ceneri" di Pier Paolo Pasolini 1966


Posso dire di aver realizzato almeno in parte nella mia persona uno dei desideri di Pasolini.
di FormicaLogorroica at 14:08:00 1 Commento

11/09/2006

Veduta da Piombinello

Questo è il posto dove suono, compongo,lavoro al disco,cazzeggio,studio,rifletto,prendo il sole e la pioggia,raccolgo le olive...in fondo si vede il duomo di Vetralla(cliccare sopra per ingrandire)

 

 

 

 

 

di FormicaLogorroica at 03:33:00 2 Commenti

08/09/2006

Lago nel Cielo

Giornata faticosissima per il disco.Oggi ho composto e registrato la seconda chitarra de "Il principio del Cerchio",ma mi ci è voluto un giorno intero.La mia canzone più progressive,Godspeed you! e Mogwai è stata la più ostica finora.Prima le parti non andavano,stavano bene insieme come la nutella sul salame.Quindi le ho registrare,sentite,risentire,cancellate,ricomposte,provate altre ore ed ore per impararle,ho impostato i preconteggi del metronomo per correre fuori dal casale ad imbracciare la chitarra(devo registrare all'esterno perché le cuffie che ho fanno schifo e dentro non sentirei niente,quindi mi sono armato di prolunghe),ma ogni volta che sbagliavo(spessissimo) dovevo aspettare che la canzone arrivasse allla fine per poi ricominciare.STRAZIO.Per fortuna però anche questa sera è venuto il Tedesko a spingere play e rec.Il suo aiuto è inestimabile,senza di lui sarei indietro di chissà quanto.Alla fine tutto mi sembra una figata.Me lo sto ascoltando anche adesso,sono orgoglione.Certo però che questo lavoro me lo ricorderò per sempre.Entro con le luci della mattina ed esco tra le grida di civette e barbagianni,in tempo per la passeggiata delle spinose.
Cacchio che cos'è questo Shredmaster!Lo adoro(non sono pazzo,è il mio distorsore che urla in cuffia).Tanto quanto il mio Twin Reverb forse,eh eh...
La luna questa notte era mozzicata,verso le 21.Era un'eclissi parziale,credo.Qualcun'altro l'ha notata,o solo io??Anche i media hanno ignorato la cosa.Ma la luna era mozzicata.Poi è tornata a splendere tonda.piena,prima gonfia poi sempre più minuta,alta e graziosa nel suo lago celeste.Ha donato le sue acque alla terra questa sera,tanto che ci si poteva muovere nella campagna come se fosse stato giorno,ma un giorno onirico e terribilmente pacificante per i sensi.Mi veniva voglia di accostarmi all'abete e dirgli:"su,abbassa un ramo,raccoglimi e cullami un pò!".Era ed è tutto argentato.Ed un altro pezzetto dell'opera è stato completato.Quando sarà finita avrà condensati dentro di sé tutti questi giorni,tutta questa estate che non ho vissuto per niente se non qui.L'opera mi ha rapito,l'opera sta vivendo della mia linfa vitale.E' un neonato,ma è già molto spocchioso e presuntuoso.
di FormicaLogorroica at 03:17:00 2 Commenti

02/09/2006

Roverelle dalle punte d'argento

E' notte,ho fame,ho sonno(com'è normale d'altronde).Ascolto Crisalide a rota.Matteo mi ci ha messo un pianoforte stupendo,credo che non appesantirò troppo il pezzo con chitarre ed orpelli per non rovinare la sobria bellezza del suono del piano.Si sentono gli scricchiolii del seggiolino ed i martelletti picchiare le note,lievemente.Tutto questo dà un colore vivo alle note,nonostante il fruscio di sottofondo che credo sia dovuto a diversi fattori:
1)le controfasi della ripresa stereo che probabilmente si mangiano qualcosa perché non avrò posizionato bene i microfoni ad XY,ma d'altronde era la prima volta in vita mia che facevo una cosa simile
2)i panoramici de merda con cui ho carpito il suono
3)l'isolamento acustico zero del piano immerso in una stanza enorme semivuota
4)fattori ovvi sconosciuti alla mente di un povero ignorante presunto musicista figuriamoci tecnico/fonico

c'è stato un gran botto dietro di me, forse fantasmi ancora,o folletti dispettosi della razza di quelli che ti nascondono le cose.Non so cos'è caduto,forse sono caduto io dal sonno e non me ne sono accorto.Forse sto sognando di scrivere su questo blog,non è vero nulla.Vorrà dire che domattina tornerò a controllare,e se ci sarà scritto effettivamente questo vorrà dire che il sogno ha provocato effetti concreti nella realtà come accade in Nightmare.
Oggi ho scattato dentro di me la foto di un bellissimo scorcio rubato al cielo luminoso e cristallino della fine d'estate:la catena Cimina coperta dai boschi ancora verdi stendersi dalla Palanzana fino al sovrastantte monte Fogliano,sullo sfondo di una campagna dorata difesa da antichissime torri d'ulivi di legno dai tronchi intrecciati e scuri,possenti come fossero tante braccia della terra su cui terminavano dita di fronde lanceolate color smeraldo.Il vento era tiepido,non umido,sorridente.Passeggiavo tra le roverelle sopra il casale per riposarmi soddisfatto dopo la registrazione della chitarra principale di "Questo mi disse il Nord".Sono rimasto a fissare per un pò rischiando di fondermi con quello scenario.
La foto dello scenario non ve la metto,primo perché dovete ridipingerlo in mente altrimenti la descrizione verbale sarà stata inutile,secondo perché la mia foto non è composta né di pixel né di pellicola impressionata dalla luce ma di una materia molto più sottile con cui l'ho interiorizzata.Scriverne quindi è l'unico modo per condividerla e trasmetterla come per via modem o fax.Ecco perché,per fortuna,esisteranno sempre i libri.
D'altronde,vi immaginate a leggere a letto col vostro Ibook del cacchio o su un Ipod o qualsiasi altro schermo ammazza occhi od accrocco scomodo che necessita inoltre di un'alimentazione?
In compenso metto una foto di me molto sicuro semifuso con la natura di Vulci.Scattata su pellicola fotoimpressionabile e tramutata magicamente in pixel itineranti per il mondo da Livia.
di FormicaLogorroica at 03:43:00 1 Commento