21/05/2006

Tre anni di Carlo creativo : narcisistico EGOcentrismo compiacentemente autoreferenziale parte I

Nel dicembre 2002 si scioglievano gli HANZYA ZOE TRAVA, formazione viterbese in cui conobbi Livia. In circa un anno e mezzo di attività., gli Hanzya Zoe Trava avevano suonato a svariate sagre e feste di paese e coperto praticamente un'intera stagione del Delirium portando inizialmente un melange di cover rock , noise e punk che nel giro di pochi mesi andò a lasciare sempre più spazio a composizioni inedite, di ispirazione ed indirizzo altrettanto vario e caotico. Io ero un diciassettenne senza ancora un amplificatore e negli Hanzya potei sperimentare, per la prima volta massicciamente in un gruppo , l ruolo di chitarrista- compositore/arrangiatore ( negli anni passati e parallelamente portavo avanti una miriade di altri progetti in qualità di bassista e batterista arrangiatore , compreso quello con il Tedesko ), ebbrezza che mi spinse a risparmiare soldi per comprare un ampli ed una chitarra decente . Gli Hanzya inizialmente possedevano una grande energia , ogni concerto al Delirium terminava con poga sanguinaria ; tutto questo era molto divertente , ma l'attitudine di fondo era ancora parecchio adolescenziale nonstante tutti gli altri membri fossero anche parecchio più grandi di me. Ben presto quindi cominciarono a delinearsi quali erano le finalità di fondo di ogni singolo componente del gruppo , cose che a 17 anni si conoscono vagamente ma che non si sa teorizzare , specialmente se no si ha un'altra realtà con cui confrontarsi che non sia la profonda provincia chiusa in se stessa . Livia si trasferì a Roma per l'università e , pur continuando a viaggiare tra la capitale e Viterbo anche per provare con gli Hanzya Zoe Trava , si cercò un altro gruppo cominciando a percepire disagio ed entrò a far parte come violoncellista nei Modié , dove trovò una realtà ben più matura ed organizzata . Naturalmente il confronto Viterbo- Roma (nel caso dei Modié ) fu devastante e Livia iniziò prima ad abbandonare il violoncello con gli Hanzya , poi a maturare la decisione di andarsene definitivamente , una volta presa piena coscienza del gap esistente . Gli altri membri (Enrico , Paolo , Piddu ) si concentrarono nella scrittura dei pezzi ma la situazione caotica generae non cambiò molto. In qualità di diciassettenne io cercavo di sistemare e dare un verso quel frittatone che ai miei occhi ed alle mie orecchie aveva comunque ottime potenzialità ( e sicuramente c'erano spunti ottimi ) , migliorando la mia tecnica e strumentazione e quella del gruppo e cercando di comprendere l disagio di Livia . Disagi e tentativi che alla lunga stressarono, crearono tensioni ed alla fine lo scioglimento del gruppo fu inevitabile.

Gli Hanzya sono stati un gruppo perlopiù adolescenziale ma di grande estro. Quello che per me, se fossi un artista, chiamerei il passaggio tra la fanciullezza artistica e la maturità . In seno al gruppo nacquero amicizie e legami splendidi e passai momenti meravigliosi.

Fine prima parte EGOcentrica

 

di FormicaLogorroica at 22:43:00 5 Commenti