20/04/2006

affabile Tuscia musicale

20/04/2006 00:02 Scusate se posto il commento qui, so che é fuori luogo, ma non volevo che si perdesse nei meandri del blog. Vorrei spezzare una lancia a favore del movimento musicale viterbese. Sono originario del viterbese, ma adesso vivo in una grande cittá del nord che ha dato i natali o ha adottato moltissimi artisti di livello internazionale. Verrebbe da pensare che in un simile ambiente ci sia una grande attivitá musicale, sia quantitavamente che qualitativamente ricca. Invece se confronto il singolare rapporto popolazione/nr giovani musicisti/nr di locali musica dal vivo del viterbese e di quella di questa cittá rimango ogni volta esterrefatto: Viterbo e dintorni ne escono stravincenti, non c’é proprio paragone. Quello che voglio dire é che é vero che a Viterbo succede poco o niente e che le mura spesso ce le abbiamo (anche io) intorno al cervello, ma devo riconoscere che esiste una genuina e apprezzabile voglia di suonare e divertirsi diffusa tra i giovani, che anche se non raggiunge livelli qualitativi nemmeno ”piú che sufficienti” o non porta nessuna innovazione o evoluzione o che vi pare, mi fa pensare che sia piú bello essere un adolescente capellone o non capellone o ex-adolescente o comunque amante di quella misteriosa vibrazione dell’aria che percepiamo e magicamente apprezziamo come ”musica” proprio a Viterbo piuttosto che qui, dove magari ci sono incredibili opportunitá ma i giovani musicisti dormono all’impiedi, letteralmente. Insomma, almeno a Viterbo si suona, perbacco, qui non si combina nemmeno quello. Abbasso la musica d’élite, viva la musica che viene dal cuore (anche se che magari va poco piú in lá...). È e sará sempre un piacere discorrere con te, Formica Logorroica.

Formichiere taciturno


Non metto certo in dubbio che a Viterbo ci sia una voglia genuina di suonare e divertirsi.Si suona e ci si diverte,nascono belle amicizie (ma anche odi e rivalità insensati),ogni tanto si organizza qualche festone fantastico....anche se la situazione attuale è meno vivace di quella di una decina di anni fa o poco meno,lo spirito di fratellanza e di amicizia è ancora vivo.Questo calore tipicamente provinciale non è mai mancato ed è una delle cose migliori che ci siano.D'altro canto,c'è una sorta di abulica pigrizia a voler crescere per cercare di trasformare questo da un semplice e bellissimo passatempo tra amici in qualcosa di più serio,come se la spontaneità e la genuinità non si potessero accordare con una prospettiva più professionale.Non conosco le situazioni di tutte le città italiane,sicuramente c'è anche peggio che Viterbo,ma indubbiamente c'è anche meglio,e comunque il viterbese possiede anche caratteristiche negative e positive che sono del tutto particolari.Nonstante ciò,rimango sempre dell'idea che la Tuscia sia una terra stupenda e che abbia molte potenzialità,è un peccato vederla rinchiusa in se stessa.Grazie Formichiere Taciturno,a presto.

di FormicaLogorroica at 15:54:00 Commenta: