25/04/2006
abbiamo chiuso.venite prima
Serata allegra a Viterbo,piena di facce sorridenti,tiepido e piacevole preludio al 25 Aprile.Tanti cani giocosi per strada.Ogni colore ed ogni cosa appariva più chiara,perfino le iscrizioni antiche e le mura.Una strana fluidità del pensiero,dei discorsi,dei gesti.Solo il Garage mi ha fatto ridere,in negativo : a quanto pare nell'ennesima serata flop,dovuta sicuramente in massima parte(come sempre) alla mancanza di promozione,il padrone forse irritato o che altro ha deciso di chiudere i cancelli del locale apponendo la simpatica scritta "ABBIAMO CHIUSO.VENITE PRIMA",costringendo il gruppo(che già era pronto sul palco)a suonare davanti al nulla e poi ad andarsene prima del tempo(sicuramente senza una lira).Molte persone(me compreso),trovandosi davanti cotanto messaggio a metà tra il rimprovero e la minaccia per il futuro,si sono quindi trasferite altrove senza aver ben capito se quella roba fosse una presa per il culo,mentre dentro suonavano...
lento suicidio promozionale.
Domano parteciperò come tappeto rumoroso ad una serie di letture "resistenti" che avranno luogo a Valle Faul,su iniziativa degli amici del Sant'Orsola
23/04/2006
lettura bieca
Avendo notato che sul browser del mio mac il blog si legge agevolmente,mentre altri browser lo visualizzano veramente da schifo,su consiglio altrui cerco uno stile di scrittura più piccolo che possa accordarsi alle prospettive di ogni navigatore
20/04/2006
affabile Tuscia musicale
20/04/2006 00:02
Scusate se posto il commento qui, so che é fuori luogo, ma non volevo che si perdesse nei meandri del blog.
Vorrei spezzare una lancia a favore del movimento musicale viterbese.
Sono originario del viterbese, ma adesso vivo in una grande cittá del nord che ha dato i natali o ha adottato moltissimi artisti di livello internazionale. Verrebbe da pensare che in un simile ambiente ci sia una grande attivitá musicale, sia quantitavamente che qualitativamente ricca. Invece se confronto il singolare rapporto popolazione/nr giovani musicisti/nr di locali musica dal vivo del viterbese e di quella di questa cittá rimango ogni volta esterrefatto: Viterbo e dintorni ne escono stravincenti, non c’é proprio paragone. Quello che voglio dire é che é vero che a Viterbo succede poco o niente e che le mura spesso ce le abbiamo (anche io) intorno al cervello, ma devo riconoscere che esiste una genuina e apprezzabile voglia di suonare e divertirsi diffusa tra i giovani, che anche se non raggiunge livelli qualitativi nemmeno ”piú che sufficienti” o non porta nessuna innovazione o evoluzione o che vi pare, mi fa pensare che sia piú bello essere un adolescente capellone o non capellone o ex-adolescente o comunque amante di quella misteriosa vibrazione dell’aria che percepiamo e magicamente apprezziamo come ”musica” proprio a Viterbo piuttosto che qui, dove magari ci sono incredibili opportunitá ma i giovani musicisti dormono all’impiedi, letteralmente. Insomma, almeno a Viterbo si suona, perbacco, qui non si combina nemmeno quello. Abbasso la musica d’élite, viva la musica che viene dal cuore (anche se che magari va poco piú in lá...).
È e sará sempre un piacere discorrere con te, Formica Logorroica.
Formichiere taciturno
Non metto certo in dubbio che a Viterbo ci sia una voglia genuina di suonare e divertirsi.Si suona e ci si diverte,nascono belle amicizie (ma anche odi e rivalità insensati),ogni tanto si organizza qualche festone fantastico....anche se la situazione attuale è meno vivace di quella di una decina di anni fa o poco meno,lo spirito di fratellanza e di amicizia è ancora vivo.Questo calore tipicamente provinciale non è mai mancato ed è una delle cose migliori che ci siano.D'altro canto,c'è una sorta di abulica pigrizia a voler crescere per cercare di trasformare questo da un semplice e bellissimo passatempo tra amici in qualcosa di più serio,come se la spontaneità e la genuinità non si potessero accordare con una prospettiva più professionale.Non conosco le situazioni di tutte le città italiane,sicuramente c'è anche peggio che Viterbo,ma indubbiamente c'è anche meglio,e comunque il viterbese possiede anche caratteristiche negative e positive che sono del tutto particolari.Nonstante ciò,rimango sempre dell'idea che la Tuscia sia una terra stupenda e che abbia molte potenzialità,è un peccato vederla rinchiusa in se stessa.Grazie Formichiere Taciturno,a presto.
16/04/2006
pasqua
Ci sono grandi problemi che causano comprensibilmente smarrimento e confusionece ne sono altri che,in uno stato di cose tendenzialmente splendido,possono gettare nel panico nascendo anche da infime cose
ed il pensiero dell'apparente insignificanza reale di questi secondi rispetto ai primi
li rende ancora più oltraggiosi e terroristi
14/04/2006
Università di Tor Vergata
Eccomi qui,beato della solitudine insolita di questi luoghi dove formicolano giovani menti in giovani abiti e non è ridicolo che una delle rare volte in cui mi sveglio in orario trovi il deserto?Ma non è inutile se posso salutare questo sole tiepido che appena si affaccia ad annunciare la primavera distendendo il suo manto dorato dal cielo sonnecchioso d'azzurro ai prati ed ai prati nel verde urbano che reclama colori di festa e tra i viali non calpestati di rossi mattoncini inondati dai raggi del mattino l'odore dell'erba tagliata appena svegliati dalla notte rorida scrigno dei sogni d'amore in un preludio d'estate
cemento
ferro
scale
mattoni
viale
erba
asfalto
rumori
macchine
rarità
battiti
ali
vetro
sbadiglio
passi?
12/04/2006
Mondo Flessuoso
Mondo flessuoso
odore di decadenza
groviglio irrazionale
di un nulla di colori freddi
serpeggianti
nell'incomprensibilità
di un torrente di gesti e parole
che si perde
vano
nell'incomunicabilità
08/04/2006
Sant'Orsola non deve chiudere
Ritengo opportuno pubblicare l'appello dell'associazione culturale Frisigello e di quanti gravitano intorno all'ex chiesa di Sant'Orsola, in riferimento agli ultimi tristi sviluppi che vedrebbero la sciagurata amministrazione viterbese intenzionata a chiudere questo spazio di VITALE importanza per Viterbo e la Tuscia tutta:
CHI HA PAURA DELL’ARTE A VITERBO?
L’ associazione Frisigello,attiva fin dal 1992,è conosciuta in città e in Italia soprattutto per la gestione della ex.chiesa di S.Orsola,centro polivalente multimediale,spazio di vitale importanza CULTURALE per ampiezza e posizione. Grazie al supporto di studenti dell’università della Tuscia e delle associazioni,nel 2000 l’exchiesa ha ripreso le attività culturali con un potenziale d’accoglienza e ospitalità superiore alle possibilità di un’associazione non beneficiata d’aiuti o sostegni di alcun genere. Tutto questo è andato avanti nonostante il DISINTERESSE dei nostri amministratori: I QUALI, IGNORANDO LE NOSTRE richieste d’aiuto economico,HANNO FINITO PER SOTTOPORRE i gestori dell’ex-chiesa al giudizio del tribunaledi Viterbo con l’imputazione di “sfratto per morosità”(il giudice,dopo snervanti incontri sentenziava totalmente a favore dell’associazione ma il Sindaco non soddisfatto si è opposto alla sentenza sottoponendoci ad un nuovo e COSTOSISSIMO APPELLO a maggio 2006 nel Tribunale di Roma). A tutt’ oggi l’associazione NON E’ RIUSCITA ad OTTENERE un semplice colloquio con l’AMMINISTRAZIONE COMUNALE,per trovare un accordo,una soluzione di PACE come auspicava INVECE il giudizio emesso dal giudice dott.ssa Silvia Albano il 22 Aprile 2004. Ma questo è soltanto un esempio della magra realtà in cui si trovano a SOPRAVVIVERE compagnie teatrali,di danza e i musicisti; tutto ciò crea disagio e sfiducia verso l’Istituzione,responsabile della diminuzione di RISORSE ECONOMICHE e di spazi culturali NONCHE’ della censura SULLA vita artistica di questa città. Ci rivolgiamo ai responsabili editoriali,ai direttori di giornali e di testate radiotelevisive,alla società civile affinché tutelino la professionalità degli artisti,operatori culturali,ricercatori e studenti,affinché garantiscano ADEGUATA visibilità a tutti coloro che vivacizzano il territorio della Tuscia. Se l’indisponibilità dell’ Amministrazione comunale non cesserà,a uscirne svilito sarà IL PROFILO DEMOCRATICO STESSO della nostra città. E’ arrivato il momento di porre fine a questo silenzio e iniziare a chiedersi:A VITERBO, chi ha paura dell’arte? L’associazione invita perciò tutti i cittadini,le istituzioni e i mass-media a firmare e a divulgare quest’appello,facendo opera di stimolo e di sensibilizzazione affinché sia rigettata ogni forma di censura e sia difeso il diritto di espressione per tutti. In tanti hanno trovato nello spazio di Sant’Orsola collaborazione,esperienza artistica ma soprattutto amicizia. eXchiesa di SanT’orsola , Via SanPietro2 INFO:santorsola2@libero.it
grazie a Matteo
Mondo flessuoso