30/08/2005
Molestie ai Lavandini
Dovrei smetterla di pisciare nel
lavandino. Lo scarico comincia
a fare strani rumori...
26/08/2005
26/08/2005
dovrebbe cercare di nascondere
la sua ignoranza ammantandosi
di ignobile pompa.
Sono un genio deficente
24/08/2005
PAVESE
Spirito affine,incapace di trovare
il coraggio
ed il verso
per una convinta
azione di militanza
e di impegno diretto
alienato nella tua
estraneazione,
cerchi di rimediare
ammantando l'inutile
e bellissima voce
del tuo recondito
di presunta utilità
sociale.Siamo entrambi
due sfigati,ma io più
di te per un verso
e tu più di me
per un altro
10/08/2005
OGNI TANTO PASSEGGIO
Vetralla si sdraia dolcemente su una collina;
i fossi quieti ne lambiscono le pendici che
degradano pigramenete verso le
ordinate schiere di ulivi e vigneti
(chiamati qui filagni).Quando passeggio
per una viuzza di campagna,con i
calici dei fiori e delle verdure
colmi di rugiada o brina
oppure con la densa oscurità
di una notte puntinata di incredibili
stelle,penso che
questo sia uno dei posti
migliori al mondo dove vivere.
Sono ormai un'appendice di questa
terra,e credo che
le massiccie balze di tufo,
i dirupi scoscesi,le colline
ondulate,le acque
di fiume,di lago e di mare
insieme all'imponenza
delle selve siano tutte popolate
da ninfe e spiritelli della natura.
Che non si fanno vedere e ci
deridono perché ci vedono così
angosciait,preoccupati e distanti
dalla nostra vera natura che
non siamo più nemmeno
in grado di percepirli.
Certo,anche loro avranno le
loro magagne,i loro squallori,le
loro assurdità da rispettare,ma
sono esseri per un certo verso
superiori a noi.E' un tema questo
vecchio come il mondo.
E se vai dal miglior rappresentante
di quella tradizione e cultura
contadina millenaria
che mai si è interrotta in queste
campagne e gli fai un discorso simile,
probabilmente ti sentirai rispondere
che sei m'briaco e farnetichi cose
prive di senso.Eppure se lo osservi
nel suo modo di parlare,di ateggiarsi,
di lavorare potrai scoprire molte
caratteristiche simili a quelle che
attribuiresti agli spiritelli/ninfe
e amici in una splendida,semplice
ed allo stesso tempo
tutt'altro che ingenua visione naif
delle cose.Si,potrebbe essere
questa l'ennesima pippa
bucolico-idealizzatrice
laudator temporis acti
in cui si stava meglio
quando si stava peggio
e che palle 'sto schifo de cemento
la civiltà la globalizzazione del cazzo
e la modernità.
Potrebbe se non fosse che l'idillio
in questione fino a poco meno
di 50 anni fa
significava ignoranza,miseria ed una mole
di lavoro quotidiano che
deformava i corpi
delle persone sotto le aperte brine
invernali e la canicola più rabbiosa
in una posizione
perennemente curva ed un falcetto che
guidato da un'instanhcabile mano
percorreva
enormi campi.Lati positivi e negativi.
Realtà ed idealizzazioni.
E gli spiritelli sanno che la gente qui
è cambiata nel corso dei secoli ed
adesso si sta allontanando ad
una velocità vertiginosa
(sarà tutto questo il grado di dionisiaco?).
Lo so,me lo fanno intuire ma non
me lo dicono apertamente.
Non si mostrano,pensano
che sia troppo stupido o corrotto.
Ma me lo fanno intuire quando
seduto su di un masso
di peperino osservo una gallinella bere
regalmente dal suo trionfante e maestoso
lavacro di tufo,immergendo a scatti il becco
nella guazza di fanghiglia,escrementi,
larve di zanzare che saranno divorate
ed erbe infestanti.